L'Abbazia nata da un sogno: MONTE OLIVETO MAGGIORE

Bus da Piazza Stazione alle ore 7.15.

Le origini di questo luogo si fanno risalire al 1313, quando un nobile senese si ritirò in questo possedimento di famiglia insieme ad alcuni amici e seguaci per condurre una vita eremitica seguendo la “regola” benedettina. La Congregazione benedettina olivetana divenne presto, molto importante e nel corso dei secoli i suoi monaci si diffusero in tutta Italia: alla metà del XVII secolo nella sola Toscana erano presenti ben sei monasteri olivetani. Nell'imponente maestoso complesso monastico visiteremo la chiesa costruita in stile romanico-gotico all'inizio del '400, poi trasformata in un sobrio barocco nel 1772: il suo interno è arricchito da importanti opere d'arte, ma la vera “meraviglia” è il coro ligneo intagliato e intarsiato, uno dei maggiori esempi al mondo, così originale, grandioso e splendido di colori da sembrare un lavoro di pittura. Di grande pregio poi la biblioteca in stile rinascimentale a tre navate, e il maestoso chiostro grande, dove ammirare 35 grandi affreschi opera di Luca Signorelli e Antonio Bozzi, detto il  Sodoma, raffiguranti la vita di San Benedetto.
Per il pranzo libero ci sposteremo lì vicino, a Chiusure di Asciano, che offre una vista magnifica sul circostante territorio famoso per le “crete senesi” e, tempo permettendo, potremo raggiungere Buonconvento, un delizioso borgo antico, perfetto per una “passeggiata nella storia”.                     

Prenotazioni in sede da venerdì 9 ottobre